Scegliere come farsi pagare
Non esiste un solo modo giusto di fissare i prezzi. La maggior parte delle attività usa uno di questi quattro modelli, o un mix:
| Modello | Adatto per | Attenzione a |
|---|---|---|
| Tariffa oraria o giornaliera | Lavori difficili da stimare | Il cliente può contestare le ore: tieni un registro semplice. |
| Prezzo a corpo | Incarichi ben definiti | L’allargamento del perimetro: scrivi cosa è incluso. |
| Canone mensile | Assistenza continuativa | Concordate cosa succede alle ore non usate. |
| A unità | Prodotti, articoli, traduzioni, consegne | Definisci cosa conta come unità. |
Dal preventivo alla fattura
Se hai inviato prima un preventivo, la fattura deve corrispondere: stesse descrizioni e prezzi, con il riferimento al preventivo nelle note. Se la fattura finale è diversa, spiega il motivo sulla fattura stessa, per esempio «Due pagine aggiuntive richieste il 3 marzo». Il nostro generatore fa anche il preventivo: cambia il titolo in Preventivo e torna a Fattura a lavoro finito.
Gestire i lavori extra
I clienti chiedono spesso «una piccola modifica» che diventa una giornata di lavoro. Concorda gli extra prima di farli, anche con un’email di una riga: «Volentieri aggiungo la pagina prenotazioni. Sono 450 € in più, procedo?». Poi fatturali su una riga separata, così il prezzo originale resta chiaro.
Acconti e fatturazione a stati di avanzamento
Per i lavori grandi, fattura per fasi. La fattura d’acconto parte prima dell’inizio, quelle intermedie alle tappe concordate e la fattura di saldo alla consegna. Ognuna ha il suo numero. Nel saldo indica solo il lavoro rimanente, oppure l’intero progetto con gli acconti nella riga Già pagato, così il cliente ha il quadro completo.
Clienti ricorrenti
Per i lavori mensili, invia la fattura sempre lo stesso giorno. Il cliente si abitua e le tue entrate diventano più prevedibili. Salva i tuoi dati come modello nel nostro generatore e duplica la fattura del mese precedente da Le mie fatture. Numero e data si aggiornano da soli: cambi solo ciò che è nuovo.
Clienti esteri
- Concordate la valuta in anticipo e indicala con il codice (EUR, USD, CHF) in fattura.
- Scrivi le date in modo inequivocabile. 03/04 è il 3 aprile quasi ovunque, ma il 4 marzo negli Stati Uniti. «3 apr 2026» è chiaro ovunque.
- Verifica se devi applicare imposte alle vendite estere. I servizi ad aziende estere spesso sono fuori dall’imposta locale, ma le regole variano.
- Valuta di fatturare nella lingua del cliente. Il nostro generatore funziona in 20 lingue.
Contestazioni e note di credito
Se un cliente contesta una fattura, rispondi in fretta e chiedi con precisione quale parte non lo convince. Spesso è una sola riga, e il cliente può pagare il resto mentre risolvete.
Se devi ridurre o annullare una fattura già inviata, non modificarla e non cancellarla. Emetti una nota di credito: un documento con il suo numero che fa riferimento alla fattura originale e indica l’importo stornato. I tuoi registri restano completi, cosa importante per il fisco. Puoi crearla qui cambiando il titolo in Nota di credito.
Pronto a metterlo in pratica? Crea una fattura gratis in un paio di minuti.